Il marito lalcolizzato è cambiato

ALCOL: mio padre era alcolizzato, una famiglia distrutta dai litigi... ma poi anch'io...

La codificazione da risposte di alcolismo Rostov

I Padre Gora, lombra del crocifisso si staglia dal pulpito sullalta parete della chiesa cattedrale. Sono seduto anchio fra luditorio: a volte entro nelle chiese per ripararmi dalla calura, a volte per un il marito lalcolizzato è cambiato passatempo. Ascolto il il marito lalcolizzato è cambiato e se la predica mi va anche unintiera novena. Adesso una sera di settembre e da un giorno allaltro si smorzano gli splendori delle ultime vegetazioni; sento che incombe allintorno il volume della campagna.

Quando verranno i mattini lividi dellinverno la campagna sar ancora presente nella sua vita estiva, come la soma di una bestia uccisa. Questa campagna la sola cosa che mi sia rimasta perch non sono altro che un fantasma di miseria. Dormo in un antico palazzo con porticato, mura accoglienti e salde, una scala dignitosa fra androni e finestre dal taglio perfetto, dai vetri polverosi. Ma dove entro c un campanello conventuale che si stancato di suonare, poi, in il marito lalcolizzato è cambiato ammezzato di camera lurido e squallido un conoscente che ci era stato un momento, vuoi per il marito lalcolizzato è cambiato, vuoi per prendere un dattiloscritto, mi aveva tolto il saluto donde cadono a stracci le decrepite tappezzerie del muro, le ragnatele e la polvere son il marito lalcolizzato è cambiato, senza la consolazione di vedere un ragno la sera o la notte; i vetri cos incrinati e sudici che non pi possibile lavarli.

Allintorno, nel lezzo umidiccio di un lugubre passaggio stretto ed oscuro verso il cesso putrido, impervio, con alte ragnatele che ricordano le bandiere napoleoniche nella chiesa degli Invalidi, nella camera della padrona di casa, la strega, dovunque, una congerie di rottami e di oggetti relitti, inutili: scarpe rotte, scatole di lucido vuote, cartoni, frutta marce, assi e che so io; c persino un vassoio per salsa, sporco, da chi sa quanti decenni, di una bagna verde.

Il mio giaciglio un sof vecchio e a schiena dasino; il marito lalcolizzato è cambiato invade ai margini le luride lenzuola strappate e morde. Dicono che la strega, la padrona di casa, sia ricca e lo suppongo, poich non si lava mai, n compra una scopa il marito lalcolizzato è cambiato un sapone; accatta il mangiare, ne vende se le regalano qualcosa di buono, lavora in campagna; coglie erbe, assiste ammalati, lava in casa di altri, fa provviste gratuite di legna, percepisce fitto il marito lalcolizzato è cambiato pensione.

Si accende un fumoso fuocherello in un caminetto nel suo antro e il fumo elde lodore del cesso, mi piace; fa un caff dorzo e scompare, prima in chiesa poi chiss dove. Mai che abbia dedicato unora a far pulizia in quellabituro dove i preti della vicina chiesa gotica a Pasqua non vengono a benedire. Nel palazzo, che ha ottime mura, buone contro il caldo ed il freddo, hanno fatto alloggi nuovi; sotto in cortile, anzi nel chiostro, una quantit di motorette, biciclette, e furgoncini e saracinesche di magazzeni.

Da questo palazzo si esce da una parte che ancora presenta in un ampio cortile un enorme camino medioevale come dal portone verdastro il marito lalcolizzato è cambiato infausto: ed la periferia della cittadina, la ferrovia, il mattatoio, il mercato e sino a poco fa la piazza dei lupanari; e sono in vista i boschi, le strade immettono alla campagna e i treni li sento fischiare nellanima, mi destano un desiderio profondo di andare, di andare, insieme ad un senso di ubiquit.

Il mio ergastolo a porte aperte non mi consente altro che la bicicletta in estate; allora posso esistere in questa campagna che non mi stanca mai, che monotona ma ricchissima e nuova. Adesso tempo di osterie. Gli anni sono passati, alcuni dei frequentatori, uomini o. Nulla cambia se non il mio corpo, la mia fisionomia, per il fatto che aumenta let; ma nientaltro. Quando muore qualcuno di costoro si fa sempre la colletta e c un funerale dignitoso; il farsi onorare una preoccupazione comune e per questo vien sempre esaudita.

Turli, di cui parliamo in questo racconto, morto cadendo da una motocicletta: erano in tre, ubriachi, e andarono a sbattere contro un trattore. Altrimenti chi sa fin quando sarebbe campato, robusto comera, e fin quando avrebbe deliziato colla sua voce sguaiata e urtante. E alla cascina che il padre di Siglinda affittava, ai Pioppi, vi un nuovo padrone, che ne ha perfezionato la costruzione allintorno. Siglinda impiegata a Genova, in quella citt dove si era dischiuso il fiore della mia adolescenza precoce e ricordo pel gran profumo di fiori, odorosa di cose sostanziali, di focacce, di bitume, di pesci, di soglie di lupanari.

Siglinda il marito lalcolizzato è cambiato ancora da Elsa, il marito lalcolizzato è cambiato paese, a farsi fare gli abiti. Eugenio diventato corrispondente del giornale per quattro paesi e nella famiglia i pi minuscoli fatterelli delleterna e stupida cronachetta assurgono a fatti importantissimi. Eugenio per la bisogna frequenta i preti del collegio, i carabinieri della caserma; si abbocca con agricoltori, medici, e veterinari.

Siamo, con Siglinda, buoni amici; talora, nel sogno, ci siamo baciati sulla bocca. Anche qui, nientaltro. Oltre alla sciagura il marito lalcolizzato è cambiato di non esser nato con un taglio adatto allumanit di oggi, forse un desiderio intimo ed incontrollabile di evasione mi ha sospinto a sopportare quanto c di peggio: la miseria, con i suoi contrappassi idioti ma duri; pur di assaporare una solitudine cruda, che pare eterna e oltre il tempo. Anche i miei pronipoti hanno fatto carriera ed anche i morti: infatti, padre Gora, la beata Il marito lalcolizzato è cambiato Margherita Alacoque ora la santa Maria Margherita e voi ne state parlando.

Ed io cammino. L dove dormo, non dico abito perch abitarvi impossibile n me lo consentirebbe la continua sferza della miseria che il tormento di Sisifo, odo nelle ore pi impensate qualche nota di pianoforte. Ma la vecchia non se ne cura il marito lalcolizzato è cambiato ha una forza che par quella del Tempo, incapace di incrinarsi, si direbbe. La strega mi ha curato nei pochi giorni che mi concedevo di starmene rannicchiato nel giaciglio e potevo darle qualche spicciolo per un brodo di dadi o lacqua e zucchero o un bicchiere di vino.

La notte immaginavo e la cosa non difficile per chi abituato alle reazioni della fantasia che immagina tutto quanto non ha, tutto quanto desidera e occorre, n io il marito lalcolizzato è cambiato sorprendevo a queste lunghe masturbazioni delle meningi di trovarmi nella camera il marito lalcolizzato è cambiato pagamento di un ospedale, finch mi addormentavo.

Ero divenuto cereo, lo stomaco mi si era indebolito. Avevo pranzato allosteria in una giornataccia di nebbia.

Rividi il gatto Spirou che mancava da tempo; mi alzai per darne avviso ai suoi padroni, nel cortile interno, e quindi per richiamare Spirou che nel frattempo era uscito dalla parte il marito lalcolizzato è cambiato sulla strada; non avevo messo il povero pastrano. Poco dopo sentii lo stomaco ghiacciato e soprattutto un gran peso; misi il pastrano, mi incamminai sulla vicina salita di SantAnna, ma mi accorsi che non mi riusciva n di stare in piedi, n di. La salita, notissima ai miei occhi ed ai miei piedi da decenni, si alzava ripida come una lama.

Era il passaggio dalla citt alla il marito lalcolizzato è cambiato felice. La festa di SantAnna cadeva in luglio e la si faceva anche in quellosteria: come tutte le altre feste, come si mangiavano gli agnolotti a carnevale. Nelle calde sere losteria era infiorata, le vesti delle tre o quattro donne o prostitute che vi sedevano sembravano arredi sacri sulle carni consuete e contribuivano senza saperlo a diffondere un senso di celebrazione cosmica nel luogo ignobile.

Anche la bella gatta bigia appariva, assetata, ed io le tiravo fuori un piatto entro cui gocciolava lacqua di un frigorifero fuori uso e che lei cercava invano di bere, non potendo entrar sotto col capo. E adesso tentavo ora di alzarmi ora di stare seduto e infine sedetti rassegnato a morire n mi pareva strano morire vicino alla salita di SantAnna e neppure in una bettola; in fondo losteria era un luogo dove bevetti fiumi di vino, dove compii i pi inutili sondaggi collumanit e riflettei a lungo, colla pi intelligente oziosit.

Dove mi ero trovato nella vita e fuori della vita al tempo il marito lalcolizzato è cambiato. Ed ecco una sorta di dolorosa liberazione, che dur per ore. Una puttana mi il marito lalcolizzato è cambiato un pezzo di carta sullo stomaco; intanto che potevo pagare loste, ordinavo delle birre per la terribile arsura alla gola e subito le rigettavo, fin che venni caricato sulla macchinetta delloste, insieme con un altro accompagnatore; a stento fendemmo la nebbia e si giunse al portone del palazzo.

Mi accompagnarono su per la scala; rifiutai laiuto di mettermi a letto perch non vedessero lo squallore del luogo; riuscii ad accovacciarmi dentro il giaciglio che la strega non aveva ancora rifatto e cos gelato finii per addormentarmi. Qui le osterie sono delle pubbliche istituzioni.

Alcune, malgrado tante cose, la questura le lascia in piedi per saper dove. In tutte queste osterie trovi un paio di clienti addetti ai lavori della cantina il marito lalcolizzato è cambiato a servire avventori nei giorni di fiera.

La domenica sono luoghi quasi eleganti; i pochi clienti non separati dalle mogli portano le loro consorti, fra partite di carte e consumazioni di aperitivi. Ci il marito lalcolizzato è cambiato i mendicanti. Loste, quasi un pubblico ufficiale, fa credito, ma tiene per s i libretti delle pensioni dei clienti e li accompagna a riscuoterle. Una mentalit fisiologica predomina ed il gergo abbonda di sinonimi se si tratta di mangiare, bere, coire. Quelli che sono consueti alle carceri, per delle piccole fesserie che li fanno recidivi e creano a loro un alone di canzone di gesta, esaltano le bevute e mangiate che il marito lalcolizzato è cambiato a fare alle spalle di qualcuno, perch fra questa gente in fondo simile non mancano ammiratori e cireni.

Una donna vecchia, una stringa, un pezzo di taglio di abito, una scatola di carne o un poco di buzzecca, divengono importanti. E si assaliti da fame e da sete non appena si vede qualcuno che mangia un panino, apre una scatola di sardine, vuota un bicchiere. Le donne, sempre a rivederle qua dentro, ossia con una cornice, finiscono per giganteggiare e i loro sederi diventano tabernacoli cosmici, fluidi e scultorii, definiti e indefiniti.

Le loro parole stupide e bugiarde legano e attirano. Quel tipo dal naso a patata, dagli occhi di caprone che ti guarda e non ti vede, dalle dita monche perch autolesionista, ubriacone e tisico cos lacero perch d tutti i soldi alle donne, anche se possiede qualit virili eccezionali. I pi quotati dei frequentatori sono bocciofili e giocatori di scopa: razionalisti e adoratori della tecnica; ma i gaglioffi a cui danno il voto politico sono borghesi in il marito lalcolizzato è cambiato e non il marito lalcolizzato è cambiato loro in potenza; dignitosi, non vanno mai allosteria e in ci vengono.

Cos come sono ridotto mi pure occorso di comparire nel mondo cosiddetto pi civile. Vi fu un pranzo degli ex allievi del liceo e il marito lalcolizzato è cambiato mi fu difficile parteciparvi, con gente che rivedevo dopo oltre trentanni e con tanto di famiglia, cariche, titoli, macchine e commende. Pioveva, dopo il pranzo e vi fu una visita ad un castello e la pioggia pareva cadere altissima sulla collina in pianto.

Ero il solo che fosse nulla fra tanta gente, ma pieno di serenit. Ed eccomi seduto ad ascoltare il padre gesuita, col rocchetto diverso da quello degli altri preti. Singinocchia, prima di predicare.

Tace a lungo. Finalmente esordisce con la solita Ave Maria; poi si rialza: pulito, colle mani bianche e il taglio dei capelli ben curato. Lavevo sentito a Torino; per questo frequento le sue prediche: un passatempo e nientaltro; un modo mio di divertirmi perch odio televisori, concerti, stadi sportivi e al cinematografo ci andavo trentanni fa. Anche qui nulla cambia. Alla benedizione, al suono delle campane, sono secoli che passano e che non passano, una immutabile e anonima umanit.

Dunque la vostra novena, padre, fu indetta dallangelo il marito lalcolizzato è cambiato questa diocesi per celebrare il centenario dellammissione del culto del Sacro Cuore iniziato dalla serva di Dio indi beata e ora finalmente santa Maria Margherita Alacoque.

Mi sento ancora una persona intiera e libera, mi sembra di avere occhi di aquila. Ma a chi come a me la fortuna da troppi anni avversa accade di dover bere sino allultima feccia la. Qui pace e il pubblico delle chiese ricorda altre immagini: processioni, ricoveri, ospizi, santuari ed una carne umana che ricorre dipinta in infinite pitture; carne nuda, vene e barbe di vecchi, il marito lalcolizzato è cambiato di malati il marito lalcolizzato è cambiato di bambini, membra e forme immutevoli contenute entro bianche lenzuola che sono complementi alla fisiologia umana e finiscono per diventarne tuttuno.

Santi che benedicono vivi e morti o che guariscono gli ammalati. La Madonna che appare fra i gigli involucrati della primissima primavera in un alone di grazia. Queste donne ravvolte e mute, pronte a scattare quando si canter la benedizione, vi ascoltano e vi comprendono poco. In questa cattedrale troppo bella per loro ma non contrastante continua il medioevo ossia la vita umana.

La gente viene per la messa di mezzanotte che sino a pochi secoli fa iniziava col Natale lanno nuovo ed ora precede una arcidomenica sorda e rossastra in cui la consuetudine, carattere distintivo dellumanit, si accentua sino allassurdo, sino a dare noia, sino a far parere quel giorno una festa di miseria morale, tutta consuetudine e materiale perch i poveri sbandierano il diritto al pranzo gratuito.

E in questa chiesa si celebra pur solennemente la Pasqua, celebrazione assai pi simpatica, perch sta alla radice delle religioni e la vita della campagna colle sue forme infinite sembra sovrastare e convogliarsi dal cielo e dalla terra per accentrarsi nelle alte volute di questa cattedrale e darci una benedizione ed attenderne una da noi, come vita a vita. Benedetto chi sente il brivido di questa benedizione. Anche in una inutile vita come la mia della quale racconto a scorci qualche fatto senza importanza e senzalcun filo conduttore.

II Mi fermai, colla bicicletta al parapetto del ponte sopra la roggia lungo la strada: dai Bricchi di S. Quilico sentivo cantare il cuc. In una solitudine momentanea, provvidenziale, veniva quella voce come uno dei pi profondi suoni dal grembo della campagna; erano rintocchi di un tempo inutile, eterno.

I Bricchi di San Quilico si chiamano cos perch furono un tempo collinosi. Vi si era svolta una battaglia con Cimbri e Teutoni; ora, spianati dai secoli, costeggiavano una striscia fertilissima tra la collina e il fiume: la regione degli orti, splendida di ortaglie lucide, ricca di sentieri, di acque, di fiori, coltivata con intensa assiduit nelle stagioni del sole.

Era gi finito il tempo che i mattini incombono quasi tragicamente buttando il rosolio solare pieno di una il marito lalcolizzato è cambiato e di una gioia eccessive, il marito lalcolizzato è cambiato il sorgere di solchi, impalcature vegetali e filari, da un orto allaltro, dalluna allaltra strada polverosa e bianca, ai sentieri e ai prati e ai campi.

I raccolti erano gi stati fatti per met; si era al declinare dellestate, si andava incontro ai primi brividi umidi delle sere dagosto. Assaporando nellaria della nascita i succhi della mia terra, rivedevo le cascine pi vecchie, quelle del secolo scorso, ancora valide nellaspetto dei muri il marito lalcolizzato è cambiato come le buone lenzuola di una volta e ornati di ortensie, di rosmarino, di tanti fiotti di fiori che salivano dal basso allalto come lacqua dai pozzi.

Quelle cascine avevano il colore delle strade e delle tende che in passato coprivano i carri incamminati nella notte al mercato della verdura.

Cera allora la musica dei cavalli che giravano intorno ai pozzi cigolanti; cera la musica lunga della trebbiatura, un ansito che si schiantava a sera tarda quando la macchina nera appariva sudata come sudano i cavalli e la pula aveva finito di cadere sul suolo delle aie. Il paese quasi tutto sparso nelle cascine conservava al suo.

Adesso, per, il pi povero era milionario e dovunque trapelavano benessere, ricchezza, propriet.

Copyright © All Rights Reserved. 2018
Proudly powered by WordPress | Theme: BetterHealth by CanyonThemes.